"L'ombra del falco" di Pierluigi Porazzi, Marsilio

Alla vista dell’ombra del falco, i piccoli animali che ne sono prede si immobilizzano o scappano terrorizzati. Anche se sono appena nati e non hanno idea di cosa sia un falco, sanno che è un predatore, è un’informazione scritta nel loro DNA. E allora possono soltanto tentare di fuggire, o restare fermi, sperando di passare inosservati.
L’ombra di un predatore umano sconvolge una tranquilla cittadina della provincia friulana. In una discarica viene ritrovato il corpo sventrato di una ragazza. Pochi giorni dopo, alla questura arriva una busta, che contiene una lettera e un DVD, con cui l’assassino sfida la polizia, e in particolare l’ex agente Alex Nero, che viene richiamato in servizio per tentare di catturare il serial killer.
Gli omicidi continuano, in un crescendo di efferatezza e violenza, così come i messaggi del maniaco, che sembra giocare una sua particolare e complessa partita a scacchi con la polizia.
La strada per arrivare alla soluzione del caso sarà tortuosa e irta di insidie e pericoli, fino alla sconvolgente rivelazione finale.
“L’ombra del falco” è un thriller teso e cinematografico, nella migliore tradizione del genere, con ripetuti colpi di scena, personaggi tridimensionali e affascinanti e un serial killer spietato, astuto e originale, che resterà a lungo nella memoria dei lettori. Ma anche un romanzo che dipinge con toni asciutti e impietosi il ritratto di una società malata, popolata di “mostri”. L’assassino è solo uno dei tanti mostri che infestano la realtà di tutti i giorni.
Nemmeno il tempo di sognare