alcune poesie di Graziella Atzori

1659.

L'addormentata 2

Vorrei un bacio dunque
mentre cala il sole
le membra sono più lente
nel movimento più fredde
come tutto ciò che è
costretto all'ombra dimenticato
vorrei un bacio perché la passione
cambia la situazione
ha l'arte di mescolare le carte
estrae i semi di coppe nel mazzo
la gentilezza la canzone dell'acqua
il piacere di bere dallo stesso bicchiere
di specchiarsi nell'iride reciprocamente
ritrovarsi cambiarsi d'abito
indossare lustrini di sorriso
fare invidia alle stelle
ne scrivo delle belle
la notte è scesa è terminato
il sentiero delle parole
vieni principe mi sento sola
dimmi che il giorno galoppa
e s'avvicina con il tuo cavallo
non darmi una versione
completamente diversa
di quella fiaba che mi vede
addormentata per un maleficio
capita questo se perdiamo l'adrenalina
la fede nel miracolo invece
crediamoci come  un pazzo
saggiamente crede nell'eternità
mentre la luce si appanna

TS 28.03.2014

1654.

Coloro il mondo

Coloro il mondo non è una bugia
prima che il blu scurisca ancora
scattiamo una foto
con il sorriso in technicolor accomodiamoci
facciamo un po' di casino beviamoci su
la primavera antica pittura il giardino
e le speranze quelle rinate
sgargianti come fiori

TS 23.03.2014

1685.

Brahman

Come mai il cielo è così gonfio
d'azzurro che declina nel celeste
sempre più sfumato finché
diventa grigio ai bordi quadro
di una bellezza intraducibile
sono domande a cui non c'è risposta
ma formulate nonostante
la ragione indifferente e derisoria
l'emozione rimane invece
lì dove l'Artefice rivela
sé per noi e tace
lasciando un sedimento che fermenta
Brahman radice sanscrita BR
significa germogliare nel presente
in ogni istante il cielo è là

TS 27.04.2014