Barbara Pascoli, "Senza Scrupoli"

La giornalista Marina Miola ha trentacinque anni, è ambiziosa e sa come far girare la testa agli uomini, anche se non ha ancora capito come far decollare la sua carriera. Una lettera anonima accende la sua curiosità, coinvolgendola in una vicenda ricca di colpi di scena. La sua indagine la porta a Gorizia, dove si svolge gran parte della narrazione, e a poco a poco Marina si rende conto che la storia che sta scoprendo potrebbe avere lei come bersaglio. Donna senza scrupoli, ma anche senza paura, Marina riesce tuttavia a far venire a galla una verità in cui non vi sono molte distinzioni tra buoni e cattivi.

Per metà giallo con tanto di morti al primo capitolo, “Senza Scrupoli” segue l’indagine giornalistico-investigativo di Marina Miola fino alla soluzione del caso. L’altra metà dà invece spazio alla storia personale della protagonista, ai suoi pensieri, alle sue aspirazioni. Non è la soluzione del mistero a tenerci sulle pagine, ma piuttosto la curiosità di sapere come andrà a finire tra Marina e se stessa, ed il tocco di mistero certo non guasta.